NEVERLAND.

NEVERLAND non esiste,è un luogo perfetto dove tutto è pulito,semplice e sincero.
Dove basta poco per essere felici.
Se penso a NEVERLAND non penso nè al film,nè alla dimora di Micheal Jackson.
Penso al mio NEVERLAND. A cosa vuol dire per me questo "mondo che non c'è".



"Andiamo via,verso il mondo che non c'è anche solo per un attimo. Sai che non ci troveranno mai.
Siamo qui,dentro il mondo che non c'è,qui non servirà un miracolo vivi o morti non ci avranno mai."


giovedì 23 settembre 2010

Etichettare,dare titoli,è l'inizio della prigione intorno a noi.

Ci sono persone,che senza neanche saperlo,sono poeti.
Mi ritrovo ad ascoltare musica,è un cd uscito da poco,di una band emergente italiana.
Non mi ero mai soffermata a riflettere sulle aprole delle canzoni.
Ho i brividi,mi viene da piangere.
Sono delle parole,delle frasi che mi entrano dentro.
è questa la poesia?
non so cosa sia la poesia,chi è un vero poeta.
Se esistono dei poeti contemporanei,nella musica,e non,anche nella vita.
Che non lo fanno per mestiere.

Per essere poeti bisogna scrivere per forza?
Chi lo dice che la poesia deve essere scritta?
Orale?
la poesia,non si può troavre anche in un gesto?
la poesia,è una forma d'arte giusto?
quindi si può trovare anche in un quadro,in un'immagine.

La frase che mi ha "ispirato" a dire queste cose recita più o meno:
Dì, conosci uomini che senza aver lottato
Abbiano donato un senso in più a questa Vita?
Conosci sogni degni del nome che gli hai dato
Che non ti siano costati in sangue e occhi al Cielo?

Solo a me vengono i brividi sentendo queste parole?


Ally.

Nessun commento:

Posta un commento