Milano,cos'è Milano?
una città? Anche,per me è vita.
Sono appena arrivata alla stazione,nessuno che mi aspetta nella frenetica città italiana.
Sono stata a Londra per un anno,nonostante sia una città frenetica...non è niente in confronto a Milano.
Ma Milano,è la città che mi ha vista nascere,che mi ha avuta tra i suoi abitanti per moltissimi anni della mia vita...è nel cuore. E sempre lo sarà.
Esco dalla stazione,nonostante la valigia pesi,non mi va di prendere un taxi.
Voglio comminare,voglio rivivere i miei ricordi.
Voglio tornare a un anno fa,più o meno. Tutto era diverso all'ora...
Ho mandato un messaggio ai miei vecchi amici,nella speranza che si ricordino di me.
Mi ha risposto solo Danilo,che dolce. mi ha proposto di andare da lui nell'attesa di trovare qualcosa di più stabile.
Abbiamo deciso di incontrarci in un bar in centro. Dice che deve raccontarmi molte cose.
Sono passate delle ore,dal mio arrivo a Milano,adesso sono a casa di Dani,lui,Marco,Carmine e Stefano hanno una band,qualche mese fa è uscito il loro primo singolo. A giorni uscirà il loro cd.
-Dà,ma...Marco?-
-Pedro diic?-
-Pedro? eh? dico Pedretti.-
-ah,sì. lo chiamiamo pedro.-
-ah ok.-
-comunque,adesso è fidanzato,domani vieni con me alle prove. Saranno felici di vederti.-
-sai che dopo quello che è successo tra me e luii..ho paura?-
-perchè?-
-non lo so.-
-sai che facciamo?-
-cosa?-
Prende il telefono,manda un messaggio,credo a lui,Ma..Pedro. Perchè mezz'ora dopo arriva a casa.
Dani mi ha fatta nascondere in una stanza.
Mi ha fatta uscire.
sono davanti a lui.
-Ciao,piacere Pedro.-
La vista mi si annebbia,comincio a piangere e lo abbraccio forte a me.
-Pè,è ally.-
Pedro mi abbraccia,mi porta sul divano,io piango abbracciata a lui.
-i ei cato.-
-cosa?-
Prendo un respiro,mi calmo.
-mi sei mancato.-
-anche tu.-
Dani,con una scusa,esce di casa. Restiamo soli.
Cominciamo a parlare.
Nonostante sia passato un anno,è sempre più bello.
-perchè sei andata via?-
mi chiese a bruciapelo.
abbasso la testa. -per te. non volevo vederti star male,ho pensato che la cosa migliore sarebbe stata partire.-
-è stato lo sbaglio più grande della tua vita.-
-lo so,ma ora sono qui.-
-è vero,tu sei qui,io sono qui,ma forse il mio cuore non è qui.-
-e dov'è?-
-è rimasto all'aereoporto un anno fa,quel 15 Marzo,quando tra le lacrime ti dissi "buon viaggio".-
-poi,mi abbracciasti forte,come se mi stessi implorando di restare. Ma la mia priorità era partire.-
-ti imploravo veramente,ma tu,sei sempre la solita testarda,hai seguito la ragione,non il cuore.-
-ma lì,ho tantato un casino di volte di seguire la ragione,anzicchè il cuore. Ti cercavo ovunque. ma tu,forse adesso non mi crederai nemmeno..adesso,mi ha detto Dà che sei fidanzato-
-lo sono,ma te l'ho detto,il mio cuore è rimasto in quell'aereoporto un anno fa.-
-che ne dici se andiamo a riprenderlo insieme?-
Sorrise,felice della mia proposta.
-d'accordo.-
Si alzò,mi porse la mano,la presi ed uscimmo di casa.
Salì nella sua macchina,ma sentivo che era diverso tra di noi...
-perchè niente è facile?-
-siamo noi a coplicarci la vita.-
-già.-
Arrivammo,davanti all'aereoporto.
Scendemmo dalla macchina.
-e adesso cosa succedera?- gli dissi.
sorrise,ancora una volta e mi si avvicinò...
AllyDreamer.
NEVERLAND.
Siamo qui,dentro il mondo che non c'è,qui non servirà un miracolo vivi o morti non ci avranno mai."
lunedì 9 agosto 2010
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