-beh sai,a volte è proprio bello vivere in questa situazione.-
gli dissi così,a brucia pelo,senza neanche pensarci.
mi guardò sorridendo,col suo sorriso bello da far paura -ovvero? quale situazione?-
-beh,col fatto che tu sei...ed io sono...-
sorrise del mio imbarazzo -beh sì,siamo due persone,esistiamo.-
-pensavo fossimo fantasmi,sai?-
-Scusi,lei ci vede?- chiese ad un passante,un uomo sulla quarantina più o meno,alto,baffuto,che ci guardò male e ci scansò.
-ma sei scemo?-
-no,era per dimostrarti che esistiamo!-
-ma io lo so che esistiamo,dico per la persona che sei...-
-beh,si ok,non ci conosciamo da molto,vorresti qualcun altro al tuo fianco ed io non sono il tipo di cui ti puoi fidare davvero,devi stare attenta.-
-ecco,volevo dire proprio questo-
-bene.-
-già-
restammo in silenzio per un po',non camminavamo più per il parco,eravamo distesi sul prato.
mi guarda con i suoi occhi nocciola,maledettamente sinceri,sorride anche con gli occhi,dio quanto sei bello,posso saltarti addosso?
Sorrido anch'io,un sorriso dei miei,timido,schietto.
Si avvicina di più.
-ma,non è uno sbaglio essere qui?-
-secondo me no,hai paura che ci becchi qualcuno?-
-un po' sì..-
-ma al diavolo il mondo!-
sorride ancora una volta,di scatto la sua mano destra mi prende per la nuca e mi avvicina dolcemente a lui.
dista pochi millimetri da me,ormai,i suoi ciuffetti ricci scomposti sulla fronte mi fanno il solletico al viso.
sorrido,consapevole di cosa stia per succedere da un momento all'altro.
guardo i suoi occhi,è titubante,ma io no,mi sono veramente rotta le palle di questi sottefugi e di questi baci cercati e mai dati.
mi avvicino,rompendo la barriera che si era formata tra di noi e lo bacio.
non un bacio normale.
sono mesi che ci "frequantiamo" cazzo,un bacetto innocente è quello che davo al mio fidanzatino a dodici anni.
Adesso beh,direi che a venticinque anni,un bacetto non basta.
si stacca -sei consapevole del gesto che hai fatto? dei casini che ci comporterà? che da adesso sei mia?- finisce questa frase,la sua espressione,prima severa,finisce con una risata a trentadue denti.
-si,lo so,ne sono consapevolissima,ma non mi interessa. se è da mesi che sto alle tue regole,adesso,voglio essere io a dettarne alcune-
-avanti dimmene alcune-
-ad esempio,voglio che questo bacio sia il primo di una lunga serie...-
arrosisco,sento le guance accaldate
-si può fare,poi?-
-poi..voglio che tu ti fidi di me,ormai dovresti aver capito come sono fatta..-
-mai dire mai,ma comunque ci sto.-
-altro,adesso non so. quando sto con te non riesco a ragionare razionalmente-
-ed irrazionalmente?-
-forse neanche.-
sorride ancora una volta,si alza e mi da una mano ad alzarmi. Camminiamo verso l'uscita del parco,stavolta mano nella mano,molto naturali ed anche felici.
-sai che questo potrebbe essere l'inizio dei tuoi guai?-
-sono pronta a correrli tutti questi guai,con te o senza di te.-
-decisa la ragazza.-
-avevi dei dubbi?-
-no.-
mi abbracciò,come se fosse il gesto più naturale di questo mondo.
forse è ancora presto,ma nei miei pensieri posso dire di tutto...sai che ti amo?
beh se non lo sai,lo capirai...
-adesso dove si va?-
-dove ci porta il vento.-
-e se percaso cambia il vento?-
-beh,cercherò di non dormire durante il viaggio,così sarò io a guidare il vento-
-ok!-
lo baco ancora una volta,e ancora,e ancora.
sorride,per l'ennesima volta e mi stringe ancora di più a sè.
e mi sento bene,mi sento protetta,come non mi sentivo ormai da tempo.
NEVERLAND.
Siamo qui,dentro il mondo che non c'è,qui non servirà un miracolo vivi o morti non ci avranno mai."
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